Nuovo indirizzo

Agosto 21, 2008 by aggregazioni

abbiamo (nel senso che qualcuno mi ha aiutato) trasferito il blog in un nuovo dominio. Aggiornate i vostri preferiti fuorinorma è su http://fuorinorma.aggregazioniricorsive.net/

Venite a trovarmi!

Romanzi e comunicazione

Agosto 2, 2008 by Mariella Todaro

Possibile? Manzoni un precursore della comunicazione di massa?
I Promessi Sposi un romanzo per comunicare e informare?
La “riscacquatura in Arno”: programmazione letteraria, scelta politica a favore dell’unità e di Roma capitale e slogan editoriale?
Ebbene sì! Ci sono i documenti. Leggi il seguito di questo post »

Lettera a Fauriel

Agosto 1, 2008 by aggregazioni

Cosicché “gli scrittori non possono produrre l’effetto che si propongono, d’erudire la moltitudine, di farla invaghire del bello e dell’utile, di rendere in questo mondo le cose un po’ più come dovrebbero essere. Per questo i bei versi del Giorno non hanno corretto nell’universale i nostri torti costumi, più che i bei versi delle Georgiche di Virgilio migliorino la nostra agricoltura…….il Parini non ha fatto che perfezionare di più l’intelletto e il gusto di quei pochi che lo leggono e l’intendono, fra i quali non v’è alcuno di quelli che s’è proposto di correggere.”

Epistolario

Agosto 1, 2008 by aggregazioni

Leggi prima Romanzi e comunicazione

Per esempio Marino Parenti ha curato un bibliografia dell’epistolario utilissima per chi vuole approfondire le ricerche e nel 1945 addirittura un volume: “manzoni editore – storia della celebre impresa manzoniana ” dove si trovano molte notizie che confermano queste ipotesi.

Da liber liber – opere interessanti

Luglio 16, 2008 by Mariella Todaro

In un accesissimo dibattito sull’attualità dei Promessi Sposi molte persone dicono cose molto intertessanti.

La fama di quel libro supernoto potrebbe essere accettata, se non fosse che leggere solo quello oscura tanti altri libri, altrettanto importanti e piacevoli. Perché indicare un solo libro come essenziale? Se i libri fanno cultura, certo tutti svolgono questo ruolo insieme e non uno in particolare, almeno in una società avanzata, dove l’analfabetismo è scomparso (o quasi).

Per questo occorre ringraziare Liberliber, i suoi organizzatori e i suoi volontari perché mettono a disposizione del pubblico libri meno “canonici”, approfittando del fatto che sono “in pubblico dominio” o ottenendo il permesso di chi vanta diritti su di essi.

Qui sotto un elenco di testi un po’ “fuori norma”, più che altro di scrittrici o comunque di autori che non hanno avuto la fortuna di Manzoni.

A proposito… Manzoni spese gran parte delle sue energie intellettuali ed economiche non solo a scrivere, ma anche a diffondere le proprie opere.

Ancora a proposito… è ormai riconosciuta la importante funzione mediatica della letteratura.

Ed ecco un elenco provvisorio, da completare di libri interessanti, che si possono leggere su LIberLiber

Veronese, Angela (alias Aglaia Anassillide)

Aragona, Tullia : d’

Aretino, Pietro

Righetti, Carlo (alias Cletto Arrighi) scapigliatura inventò la parola

Auto-da-fè in Bologna il 5 novembre 1618 (Un)

Brantome La vita delle dame galanti
Belgioioso, Cristina <principessa di>

Boine, Giovanni

Bossi, Emilio (alias Milesbo)
Gesù Cristo non è mai esistito

Bruno, Giordano
Cena de le ceneri

Brusoni, Girolamo
Gondola a tre remi (La)

Byron?

Contessa Lara (alias Evelina Cattèrmole)
L’innamorata

Caracciolo, Enrichetta
Misteri del chiostro napoletano

Sfinge (alias Codronchi Argeli, Eugenia)

Corleo, Donatella
Deus vult : manuale per l’eutanasia

Emma (alias Emilia Ferretti Viola)
Una fra tante

Franco, Veronica
Rime

Opere scritte da Tarabotti

Luglio 10, 2008 by aggregazioni

Inferno Monacale

è un manoscritto che non venne mai pubblicato, ma fu molto letto e andò anche in Francia.
Dedicato alla Serenissima Republica Veneta,
“….Serenissima Regina……Ben si conviene in dono la Tirannia Paterna a quella Rep nella quale, più frequentemente che in altra si sia parte del mondo, viene abusato di monacar le figliole sforzatamente. Non merita d’esser presentata ad altri principi per non apportar loro scandoli eccessivi… Leggi il seguito di questo post »

parlatorii come salotti

Luglio 10, 2008 by aggregazioni

Il parlatorio era diviso in due da una grata di ferro, da una parte stavano le monache, dall’altra i visitatori, ma questo non impediva la vista reciproca, la conversazione e lo scambio di oggetti, cibi e bevande. In teoria le monache assistevano, in pratica erano protagoniste.

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Monacazione forzata: una questione sociale

Luglio 10, 2008 by aggregazioni

Nel Seicento a Venezia (e non solo) il patrimonio delle famiglie nobili si trasmetteva al primogenito, non era suddiviso fra tutti i figlie e le figlie. Come potevano mantenersi gli altri figli? e mantenersi in un rango tale da non far sfigurare la famiglia? I maschi avevano qualche possibilità di scelta: la carriera militare, la carriera ecclesiastica, mettersi al servizio del primogenito, arricchirsi per conto proprio. Le femmine non avevano alcuna scelta, non esisteva carriera per loro e certo nessun mestiere, solo il matrimonio. Leggi il seguito di questo post »

Arcangela Tarabotti, monaca e scrittrice: appunti per biografia

Luglio 10, 2008 by aggregazioni

vita

Suor Arcangela Tarabotti (1604-1652), ora considerata una delle più importanti scrittrici italiane della sua epoca, entrò da ragazza – e contro la propria volontà – nel monastero di Sant’Anna di Venezia, dove passò il resto della vita.
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Vita quotidiana nel parlatorio

Giugno 15, 2008 by aggregazioni

Fra le buie celle che Tarabotti odiava e l’esterno a cui non avrebbe mai potuto arrivare c’era un tramite, un luogo neutro in cui poteva incontrare parenti e amiche e con un permesso speciale anche gli amici. E se poi gli amici erano come Gio Francesco Loredan, ecco che Arcangela poteva anche leggere libri assolutamente proibiti, come Machiavelli, Ferrante e “colleghi di scrittura” anche se lei si dichiarava “simia degli scrittori”.

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